Falegnameria Nautica

Falegnameria Nautica

Far rivivere il legno, riportarlo alla sua essenza pregiata, ridare vita ad imbarcazioni che hanno perso o stanno perdendo il loro prestigio. E' di questo che si occupa la falegnameria nautica. Professionisti del settore che si affiancano ai migliori fornitori di legnami per effettuare lavori di refitting parziali o completi, ricostruzioni, manutenzioni di interni ed esterni.
E' stato un percorso lungo quello che ha definito il legno come materia prima, ma sempre dominante, nella cantieristica navale.
Di certo, il galleggiamento e la più fruibile capacità di lavorazione, ne sono stati i due motivi principali.
Nonostante ciò, il legno, per alcune navi specifiche, come le flotte da guerra e mercantili, pescherecci e natanti da diporto, ha dovuto lasciare il campo all'acciaio.
Questo però non ha significato che il legno, negli anni e tutt'oggi, non sia stato il materiale più utilizzato e più pregiato, impiegato nella realizzazione di imbarcazioni.
Il suo utilizzo, richiede però una massima e specifica cura nell'allestimento dei singoli pezzi, ma soprattutto un'esperienza particolare e duratura nel tempo da parte di chi lo lavora. Infatti, i falegnami specializzati nel settore nautico, nei lavori di ristrutturazione e manutenzione, devono avere una particolare attenzione durante tutte le fasi del lavoro: ad esempio nella preparazione di materiali, nella lavorazione delle parti in legno che possono essere di diversi tipi quali legno massello, compensato o lamellato ed infine nel montaggio dove, in base al tipo di legname è richiesto l'impiego di collanti e resine plastiche.

Perchè è importante la manutenzione delle barche?

mantenimento

La riparazione di barche e il suo mantenimento è importante al fine di conservare un'aspetto sano e duraturo del legno.
Il legno, infatti, essendo un materiale igroscopico assorbe o cede umidità fin quando non raggiunge uno stato di equilibrio in quanto, come è dato di fatto anche per i meno esperti, si ritira essicandosi e rigonfia assorbendo umidità.
La durata del legname che costituisce un'imbarcazione, va quindi in funzione delle condizioni ambientali ovvero se è sottoposto alle intemperie, se immerso o se tenuto a secco. In falegnameria nautica, viene usata soltanto una titpologia ridotta di legno che oltre ad essere quella più idonea per varietà, è anche quella più specifica per l'utilizzo poichè deve rispondere a tre tipi di esigenze:

  • resistenza meccanica
  • resistenza alla decomposizione
  • disponibilità in rapporto alla qualità, quantità e dimensione del legno che occorre.
pittura Un altro lavoro fondamentale che va fatto sulle imbarcazioni, è quello che avviene in un ultimo momento, dopo che il primo rifacimento è già stato fatto, si tratta della pitturazione.
Per evitare rapidi deterioramenti delle parti in legno, è infatti importante che ci sia una manutenzione continua che va di pari passo con quello che in termini tecnici viene chiamato “finissage”, ovvero l'utilizzo di stucchi, mastici, lacche e vernici in modo da rendere completo e resistente il lavoro.
Alcuni tra i lavori più importanti di cui si occupano gli esperti del settore della falegnameria nautica sono:
  • refitting (ristrutturazione) completa e non di interni;
  • ricostruzione della coperta
  • manutenzione straordinaria
  • lavori di elettronica
  • lavori di meccanica
Nello specifico andremo a vedere come avviene la ristrutturazione della coperta, analizzando anche alcuni lavori che sono stati fatti su imbarcazioni di un certo rilievo.

Ristrutturazione di coperta

È un lavoro che richiede una grande esperienza specifica nel settore della falegnameria nautica in quanto la coperta rappresenta, a seconda del materiale con il quale è costruita, uno dei maggiori rischi di logorio del resto dell'imabarcazione, o il fattore stesso di decadimento.
Un esempio sono quelle imbarcazioni che hanno la coperta in tela, dove, a causa dell'umidità che si raccoglie sotto il rivestimento si crea una sorta di “cappa” in cui l'umidità, non riuscendo ad evaporare, fa marcire il legno.

Diverso è il discorso se si parla di cabinati costieri, dove la coperta è fatta di compensato o legno massello greggio, ricoperta con tela verniciata ed infine fermata da listelli quadri forzati dentro a scanalature delle soglie.
Altro discorso per le piccole imbarcazioni a vela pontate che hanno, in coperta verso poppavia, un'apertura più o meno ampia in cui può stare l'equipaggio.
Infine ci sono i natanti senza impavesata che hanno sulla coperta il paraonde formato da due tavole inclinate tra loro e di altezza crescente dai bordi fino alla mezzeria.
Per la prestigiosa composizione di questi tipi di copertura, è quindi richiesta una particolare attenzione alla manutenzione che va fatta prima che il legno sia troppo rovinato, in quanto è possibile evitare costi eccessivi e lavori che prevedano l'intero rifacimento della coperta.
Nel caso, però, sia necessario un lavoro di ristrutturazione totale,è sempre bene affidarsi ad esperti del settore e prestare grande attenzione al tipo di legname che viene usato e quindi anche alle ditte fornitrici di tale legname.

Ridefinizione degli spazi interni della barca

Seppur la parte esterna delle imbarcazioni è quella da tenere sempre sott'occhio, non da meno sono gli interni che, visto il poco spazio a disposizione e la loro particolare collocazione, devono essere sempre tenuti sotto stretta attenzione da parte dei proprietari.
Per questo motivo, nei canieri nautici si presta un occhio di riguardo anche alla parte interna dell'imbarcazione stando attenti a tutti i possibili comfort.
C'è chi, oltre al letto e al bagno, non può rinunciare ad un salone arredato con tavolo e divano, pensili in legno pregiato, forno microonde e mobile con frigorifero.
Questo naturalmente in base allo spazio interno di cui una barca è in possesso.
Anche qui, si fa affidamento per ammodernamento o ristrutturazioni, ad esperti del settore, veri e propri designer che si occupano di nautica e sanno bene come valorizzare gli stretti spazi di un natante.
Buoni motivi per cercare falegnami validi.
Insomma, di buoni motivi per affidarsi ad un team di esperti ce ne sono davvero molti. A partire dai materiali che vengono utilizzati per il rifacimento, ma soprattutto alle ditte a cui i falegnami fanno affidamento per reperire il legno. Un'imbarcazione è infatti come un gioiello prezioso al quale non si può non tenere per questo nonvvorremmo mai che finisse nelle mani sbagliate.
È importante, perciò, fare affidamento su falegnami nautici che abbiamo raggiunto anni di esperienza e preparazione lavorando anche in cantieri navali di alto rango e su barche di rilievo.
Un valore aggiunto, infatti, che distingue un bravo falegname da uno al quale dovreste assolutamente affidargli la vostra barca per lavorarci su, è l'esperienza e la padronanza con il quale tale falegname è riuscito a gestire importanti lavori che gli sono stati affidati.
Ne è un esempio Andrea Nappa che ha lavorato su Tarantella (Swan 001), Peak (65-001), la flotta degli Swan 45, i nuovi Swan 60 (Gazprom, Vertical Smile) e poi ancora ha collaborato nel rifacimento della coperta di Inti (Wally80), degli X-yacht e degli Hallberg Rassy.
Importanti progetti che lo hanno fatto crescere e spinto a dare il massimo, in quanto era proprio questo che gli veniva richiesto dai cantieri in cui lavorava.
Ed è quello che continua a fare oggi nel suo cantiere navale, poichè è solo con ottime prestazioni e materiali che si ottengono grandi risultati. La falegnameria nautica è un settore in netta crescita e che richiede grande professionalità.